Cerca

modulo attività

modulo tecnica

Login Form

Resistenze in serie.R serie

Nello schema sono presentate due resistenze collegate in serie.

Una trattazione più generale si trova nell'articolo "Collegamenti in serie e parallelo".

Il collegamento in serie è caratterizzato dall'avere il punto B in comune alle due resistenze. 

Una descrizione "facilitata" si trova a questo link.

Proprietà

La corrente elettrica è la stessa (nota 1).

Le tensioni su ciascuna delle due resistenze sono diverse ed indipendenti tra loro.

La tensione VAC è la somma di tutte le tensioni comprese fra i punti A e C (nota 2):

VAC = VAB + VBC

 

La resistenza equivalente.

Req sLa resistenza equivalente serie è quella resistenza immaginaria che messa nei calcoli al posto delle due effettivamente presenti assorbe la stessa corrente I quando è sottoposta alla stessa tensione totale VAC e vale

Req serie = R1+ R2.

Con l'uso della resistenza equivalente si perde ogni informazione sulle singole resistenze salvo il fatto che la I è la stessa sia per Reqs che per R! e R2.

Non si sa più nulla di R1, R2, VAB e VBC.

 

Spiegazioni

Per ciascuna resistenza vale la legge di Ohm per cui 

VAB= R1*I

VBC= R2*I

allora  VAC = VAB + VBC  = R1*I + R2*I = (R1+R2)*I

L'espressione algebrica finale è: VAC= (R1+R2)*I

Trasformando l'espressione precedente col portare al primo membro la I si scrive

VAC/I= (R1+R2)

Si osserva che il rapporto VAC/I è il valore della resistenza che assorbe la corrente I quando è sottoposta alla tensione VAC per cui è la resistenza equivalente serie che si sta cercando:

Req serie = (R1+R2)

Se le resitenze in serie sono più di due

l'ultima espressione si può estendere ed utilizzare per calcolare la resistenza equivalente a tutte

Req serie = R1 + R2 + R3 + R4 + .....

la spegazione è una facile estensione algebrica di quella del caso visto per due sole resistenze.

 

note

nota 1: applicazione del primo principio di Kirchhoff al nodo B infatti non ci sono diramazioni che immettano corrente o che ne facciano fuoriuscire

nota 2: applicazione del secondo principio di Kirchhoff al tratto compreso tra A e C.

Tu non hai i permessi necessari per i commenti! Devi registrarti.

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of this site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

  I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk